AVIGLIANO UMBRO – 26 febbraio 2025- Un corso braille a livello nazionale con protagonista Paola Torcolini.
Lo scorso 3 febbraio 2025 ha avuto inizio ciò, organizzato dall’Istituto Ierpof Onlus di Cagliari. Presenti in video-conferenza per i saluti istituzionali il Presidente Dottor Roberto Pili e Il Direttore Dottor Bachisio Zolo. Strutturato in 40 ore di lezioni teoriche e pratiche in presenza, presso lo studio di psicoterapia PsyUP di Terni.
L’obiettivo generale del percorso è quello di fornire ai discenti le conoscenze di primo livello della letto-scrittura Braille necessarie a scrivere e leggere in Braille al fine di incoraggiare e favorire l’integrazione e l’autonomia dei non vedenti e degli ipovedenti.
Al termine delle attività del corso, gli allievi avranno acquisito le seguenti capacità: saper utilizzare la tavoletta Braille ed il punteruolo; essere in grado di scrivere: le lettere dell’alfabeto Braille; i segni di interpunzione; numeri; leggere informazioni e istruzioni in Braille presenti presso le Pubbliche Istituzioni, siti e gallerie; Essere in grado di leggere: le lettere dell’alfabeto Braille; i segni di interpunzione; i numeri. Saper trascrivere in Braille un testo; comprendere e trasferire i contenuti di un testo in Braille a coloro che non conoscono il linguaggio; essere in grado di descrivere il funzionamento della dattilo-braille.
Le parole dell’insegnante “Il corso che rappresento come docente formatore è rivolto agli insegnanti, educatori, psicologi, logopedisti, assistenti sociali ldice Paola Torcolini- il programma del corso prevede un’introduzione alla storia del sistema Braille e alla Tiflodidattica, seguita da esercitazioni pratiche sulla scrittura e lettura con strumenti specifici come tavolette e punteruoli ; verranno inoltre mostrati ai discenti alcuni ausili per il disegno in rilievo come il cuscinetto in gommapiuma e il Piano in gomma; indispensabili soprattutto per la scuola dell’infanzia per approfondire le esigenze del bambino cieco ed accompagnarlo con metodo ad apprendere i prerequisiti tattili. Infine Il Casellario Romagnoli, strumento indispensabile per la conoscenza della matematica e l’avvio verso le prime operazioni”.